Denuncia No TAP Brindisi a Sovraintendenza e Osservatorio

5 giugno 2019, Movimento No TAP della Provincia di Brindisi‌ 
Contro abbattimenti ulivi zona infetta agro di Brindisi e ulivi monumentali nel Parco di Serranova

I sottoscritti ..... rappresentanti del Movimento No TAP della Provincia di Brindisi, Cittadini attivi partecipanti in forza dell'art. 118 u.c. Cost.,


visto il DDS 37/’19 – Determinazione del Dirigente Sezione Osservatorio Fitosanitario 18 marzo 2019, n. 37 su Prescrizione di estirpazione di piante infette in agro di Brindisi

visto il DDS 24/'19 - Determinazione del Dirigente Sezione Osservatorio Fitosanitario 21 febbraio 2019, n. 24 su Prescrizione di estirpazione di piante infette in agro di Carovigno

- vista la legge 14/02/1951 n.144 che ha disciplinato l’abbattimento degli alberi d’olivo

- vista la Legge n. 14 del 2007 “Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali della Puglia”

- visto l’art. 1-6 del Trattato che adotta una Costituzione per l’Europa che stabilisce il principio di preminenza del diritto dell’Unione Europea sul diritto interno dei suoi stati membri” …” la Costituzione e il diritto adottato dalle istituzioni dell’Unione nell’esercizio delle competenze a questa attribuite prevalgono sul diritto degli stati membri”

- vista la Decisione (UE) 2018/92 del 27/06/2018, data antecedente alla data della suddetta DDS 37/19, che ridetermina la zona infetta e di contenimento, dichiarando l’agro di Brindisi zona infetta, in cui la DGR 1890/2018 permette ai privati sotto loro consenso di abbattere alberi dichiarati infetti, ma in cui la Regione non può più emettere determine di abbattimento obbligatorio.

- considerando che la DDS 37/19 chiama l’agro di Brindisi “quindi ricadente nella nuova ex zona di contenimento”, definizione non prevista nella suddetta Decisione (UE) 2018/927 e che una “nuova zona ex contenimento” non è mai stata istituita in nessuna altra norma anche successiva

- considerato che gli esiti delle due determine si riferiscono ad “analisi svolte nel monitoraggio luglio 2017-aprile 2018 nelle aree di cui alla DDS 109 del 19 aprile 2018” poi rideterminate dalla Decisione (UE) 2018/927, perciò zone infette

- rilevato che tutte le 160 piante di olivo infette della DDS 37/19 in agro di Brindisi lungo la SS7 Brindisi-San Vito dei Normanni insistono su particelle con presenza di vincolo paesaggistico di competenza nazionale

- rilevato che 21 delle piante di olivo infette della DDS 24/19 in agro di Serranova, Brindisi, insistono su particelle con presenza di vincolo paesaggistico di competenza nazionale di notevole interesse, perché incluse nel Parco Agricolo degli Ulivi Monumentali di Serranova e della Riserve di Torre Guaceto, 5 alberi dei quali insistono addirittura adiacenti alla strada di notevole interesse paesaggistico Strada Provinciale 37, foglio catastale 36, e di particolare età e pregio l’albero non ancora eradicato del foglio 46 particella 346, che non presenta alcun segno di disseccamento (vedi foto allegata). Tutti i 21 alberi sono protetti dal Project Life+ Nature and Biodiversity “CENT.OLI.MED” (LIFE 07 NAT/IT/000450) della Comunità Europea (vedi foto cartello)

 DENUNCIA QUANTO SEGUE:

-          che 100 piante di olivo infette della DDS 37/19 in agro di Brindisi sono già state illegittimamente abbattuti

-          che 5 delle piante di olivo infette su 21 della DDS 24/19 in agro di Serranova, Brindisi, insistono su particelle con presenza di vincolo paesaggistico di competenza nazionale di notevole interesse, perché incluse nel Parco Agricolo degli Ulivi Monumentali di Serranova e della Riserve di Torre Guaceto, che insistono addirittura adiacenti alla strada di notevole interesse paesaggistico Strada Provinciale 37, foglio catastale 36, sono già state abbattute, alterando profondamente il paesaggio (vedi foto)

-          che in particolare l’albero monumentale del foglio 46 particella 346, che non presenta alcun segno di disseccamento (vedi foto allegata), e di età e pregio notevole, non è stato ancora eradicato.

-           

Nell’evidenza dei fatti e dei danni al paesaggio chiediamo  di verificare la validità dei permessi con cui operano le ditte incaricate dalla Regione Puglia  nel protrarre i lavori di abbattimento degli ulivi anche monumentali in zona vincolata paesaggisticamente e se la Sovraintendenza intestataria ha rilasciato tutte le autorizzazioni di sua competenza per questi abbattimenti.

Chiediamo alla Sovraintendenza soprattutto di sospendere gli abbattimenti in Contrada Serranova, ed in particolare dell’albero di cui al foglio 46 particella 346 della foto allegata e di chiedere ufficialmente alla Regione Puglia e all’ARIF di sospendere gli abbattimenti in zone ad altissimo interesse paesaggistico, come Serranova, ma anche gli abbattimenti in tutte le zone dichiarate a vincolo paesaggistico di competenza nazionale.

Nel porgervi i più cordiali saluti vi segnalo che il sottoscritto è a disposizione per qualsiasi chiarimento.